Il grasso epicardico (EAT), vicino al cuore, contribuisce alle malattie cardiovascolari con infiammazione e stress ossidativo, specie in obesità e diabete. Semaglutide riduce l’infiammazione coronarica, mentre tirzepatide alleggerisce il cuore, migliorandone la struttura. Entrambi i GLP-1 agonisti offrono benefici su peso e rischi cardiaci, rivoluzionando il trattamento personalizzato delle CVD.
Le diete fanno ingrassare
Negli ultimi decenni, milioni di persone si sono sottoposte a diete nella speranza di perdere peso e migliorare la propria salute. Eppure, molti si trovano a combattere con un paradosso frustrante: non solo è difficile mantenere il peso perso, ma spesso si finisce per ingrassare ancora di più. Perché accade questo? La risposta risiede nella fisiologia del nostro organismo. Il corpo umano e la...
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Questo canale si rivolge a tutte quelle persone che sono dimagrite e hanno recuperato i chili perduti.
Qui si palerà delle problematiche dell’eccesso di peso e, in particolare dei trattamenti farmacologici.
Quanto si dimagrisce con i nuovi farmaci per l’obesità? Una revisione della letteratura ce lo dice.
Recentemente è stata pubblicata una revisione sui farmaci agonisti e co-agonisti del recettore del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1). Lo studio ha analizzato tre farmaci già disponibili in commercio e nove ancora in fase di sviluppo, non ancora approvati dalle autorità regolatorie. Poiché non erano disponibili studi di confronto diretto tra i farmaci, i ricercatori hanno esaminato 26 studi...
Studio SELECT: semaglutide ed esiti cardiovascolari
Anche da noi, all’ ASST Lariana di Como, sta per iniziare l’arruolamento dei pazienti per lo studio SELECT [1-2]. Il termine è un acronimo che significa: Semaglutide effects on cardiovascular outcomes in people with overweight or obesity (effetti di semaglutide sugli esiti cardiovascolari in persone obese e sovrappeso). Semaglutide è un nuovo analogo GLP-1 (come il liraglutide di cui...
Naltrexone/bupropione: nuovo, “vecchio”, farmaco
L'ultimo farmaco che è stato registrato in Italia con l'indicazione alla cura dell'obesità è l'associazione naltrexone/bupropione. Quest'associazione è sicura ed efficace, ma non è per tuttti.
Liraglutide: la puntura che toglie la fame
Dopo orlistat, il secondo farmaco registrato ai fini dimagranti presente in Italia è liraglutide. Liraglutide è un analogo, a lunga azione, di un ormone prodotto da alcune cellule intestinali (cellule L) e a livello di alcune aree del cervello, ogni volta che si mangia; questo ormone è denominato Glucagon Like peptide-1 (GLP-1). Meccanismo d’azione Tra le altre cose, con un meccanismo...
I farmaci per dimagrire in Italia e all’estero
Come già detto nell’articolo “Perché usare i farmaci per dimagrire”, il vero obiettivo dell’uso dei farmaci è quello di permettere di seguire la dieta anche a coloro che, altrimenti, non ci riuscirebbero. Non solo nella fase di “dimagrimento”, ma anche (e soprattutto) nella fase di “mantenimento”. “Nel corso degli anni, molti sono i farmaci studiati per il controllo del peso. Alcuni...