Sicurezza di Semaglutide e Tirzepatide nell’Allattamento: Evidenze e Raccomandazioni

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Semaglutide

Uno studio recente ha esaminato il trasferimento di semaglutide nel latte materno umano, valutandone la sicurezza per i lattanti [1]. Otto madri in allattamento, che assumevano semaglutide sottocutaneo a dosi settimanali comprese tra 0,25 e 1 mg, hanno partecipato alla ricerca. I loro neonati, di età compresa tra 7 e 23 mesi. Campioni di latte sono stati raccolti a 0, 12 e 24 ore dopo la somministrazione della dose. In nessun campione è stato rilevato semaglutide (<1,7 ng/mL, limite di rilevazione). Gli autori hanno stimato che, ipotizzando una concentrazione di semaglutide pari al limite di quantificazione (5,7 ng/mL), la dose relativa per il neonato (RID) sarebbe stata al massimo dell’1,26%. Inoltre, la biodisponibilità orale del farmaco è estremamente bassa (<1% negli adulti) [2], riducendo ulteriormente il rischio di assorbimento sistemico nei neonati. Le madri hanno riferito che tutti i neonati mostravano crescita e sviluppo nella norma.

Tirzepatide

Non sono disponibili informazioni sull’uso clinico del tirzepatide durante l’allattamento. Poiché il tirzepatide è una grande molecola peptidica con un peso molecolare di 4814 Da, è probabile che la quantità nel latte sia bassa e l’assorbimento è improbabile perché è probabilmente parzialmente distrutto nel tratto gastrointestinale del neonato [3].

Conclusioni

Il semaglutide non è stato rilevato nel latte materno di donne che lo assumevano per via sottocutanea, e i neonati allattati al seno non hanno manifestato effetti avversi. Tuttavia, alcune formulazioni orali di semaglutide, come Rybelsus ®, contengono salcaprozato sodico (SNAC), un potenziatore dell’assorbimento che potrebbe trasferirsi nel latte e accumularsi nei neonati [2]. Pertanto, durante l’allattamento si raccomanda l’uso esclusivo delle forme iniettabili di semaglutide. Finché non saranno disponibili più dati, il tirzepatide deve essere usato con cautela durante l’allattamento, specialmente durante l’allattamento di un neonato o di un neonato prematuro.

Bibliografia

  1. Diab H, Fuquay T, Datta P, Bickel U, Thompson J, Krutsch K. Subcutaneous Semaglutide during Breastfeeding: Infant Safety Regarding Drug Transfer into Human Milk. Nutrients. 2024 Aug 28;16(17):2886. doi: 10.3390/nu16172886. PMID: 39275201; PMCID: PMC11397063.
  2. Drugs and Lactation Database (LactMed®) [Internet]. Bethesda (MD): National Institute of Child Health and Human Development; 2006–. Semaglutide. 2024 Dec 15. PMID: 30000039.
  3. Drugs and Lactation Database (LactMed®) [Internet]. Bethesda (MD): National Institute of Child Health and Human Development; 2006-. Tirzepatide. [Updated 2023 Nov 15].

Riguardo all'autore

Gianleone Di Sacco

Nato a Pisa nel 1959. Risiede a Milano dalla nascita.

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Milano con il massimo dei voti, specializzato, con lode, in Endocrinologia presso l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Membro di svariate Associazioni e Società Scientifiche, anche con incarichi istituzionali.

Da anni svolge attività clinica e di ricerca, in particolare, nel campo della terapia farmacologica dell'obesità.

Di Gianleone Di Sacco

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